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lunedì 5 ottobre 2026

Pixel difettosi, quelli di Google, naturalmente.

In rete chi recensisce gli smartphone Google e magari li usa pure, curiosamente, sceglie, molto spesso, vede solo i pregi di quel dispositivo e qualche difetto che considera trascurabile o quello opposto che vede solo difetti e i pregi che non può ignorare perchè troppo evidenti anche per lui.

I pregi, nei Pixel, ci sono, tranquilli, ma ci sono anche difetti e chi non riesce a compensarli in qualche modo, appena può si libera di quello smartphone, per passare, spesso, ad un iPhone, quello originale Apple, non quello scopiazzato e ribattezzato con qualche altro nome della concorrenza.

I principali, secono di loro cultori, sono legati all'apparato video-fotografico gestito dall'AI, gli altri vengono dopo, anche quando sono gestiti da processori che non sono male in sè, ma sono sempre un po'indietro rispetto alla concorrenza .

Oltretutto, chi sceglie l'iPhone proveniente dal Pixel succitato, spesso rinuncia ad alcune caratteristiche, anche quelle positive, si prende il resto e scopre di essere catapultato in un altro mondo. Da cui, solitamente non torna indietro abiurando la sua scelta precedente.

In teoria, ci sarebbe pure un terzo partito, quello che vede difetti e pregi dei Pixel ma viene regolarmente ignorato dagli altri due e con il tempo ha imparato a mimetizzarsi cercando di rimanere da qualche parte tra chi vede solo i pregi e chi nota solo i difetti .

La loro descrizione viene fatta, solitamente, con cautela, per non spaventare i lettori che la stanno leggendo e, soprattutto, Google, prontissima a boicottare il blog se si insiste troppo nel diffonderla.

D'altro canto quei recensori sanno benissimo che se si vuole criticare Google e i suoi dispositivi o quelli di qualche suo concorrente, non è sempre necessario aspettare che arrivi qualcosa in redazione.

Ci sono delle alternative, basta essere creativi, fantasiosi e ricchi di immaginazione. Ad esempio, basta comprare i dispositivi da recensire e il gioco è fatto.Semplice, no?

Ovviamente, in quei Pixel ci sono anche dei pregi, come il sistema operativo, l'Android originale implementato da chi ha codificato le sue prime righe, nella sua prima versione, poi adattato all esigenze degli altri produttori di quel mondo.

Le tecnologie applicate a questi dispositivi, processori compresi, non importa la ragione per cui esistono e quale parte della circuitazione gestiscono.

Purtroppo, quando Google propone qualcosa di nuovo, la proposta può essere buona o cattiva e chi ne usufruirà può solo sperare che gli aggiornamenti proposti successivamente correggano i difetti scoperti nel frattempo. A volte, però, è e rimane solo una pia speranza.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla prossima.

N.B:l'immagine dai testa è una delle copie presenti in rete nel blog apropositodilegno.it

giovedì 8 ottobre 2026

Punti di vista

Com'è noto, tutti hanno un proprio punto di vista e qualcuno sfrutta il proprio per influenzare quello degli altri. In questa chiaccherata racconterò qualcosa su alcuni di essi. Gli altri, solitamente seguono a ruota, come si suol dire.

I Meta Vr Glasses, il Pixel 11 XL e la Nikon Z 5 II C emergono senza problemi dalla fanghiglia dei prodotti scaraventati sul mercato da qualche ufficio di marketing per riciclare, per quanto possibile i prodotti rimasti sugli scaffali dopo la campagna pubblicitaria precedenti.

I Meta glasses, gli occhiali proposti da Zuckenberg ,assieme agli occhiali Ray-Ban vengono dopo gli altri flop nella realtà virtuale. Lui spera sempre di farsi un sacco di soldi a spese dei clienti della sua azienda, a volte ci riesce, a volte no. I no, a quanto pare, non gli hanno insegnato nulla.

Tanto c'è sempre qualcuno a cui fare credere che se compra o usa qualcuno dei suoi prodotti, anche quando non è una buona idea farlo, potrebbe rimediare, lo stesso, una qualche aumento di prestigio presso il suo mondo.

Per cui vale la pena di lanciare, periodicamente, sul mercato qualcosa, qualsiasi cosa e vedere cosa succede. Se questo prodotto o serie di prodotti finisce in testa a qualcuno che rimedia qualche danno, secondo il duo che l'ha lanciato, se si spostava non gli sarebbe successo nulla.Se non l'ha fatto, sono affari suoi che loro possono sfruttare opportunatamente a loro favore, naturalmente.

Il Pixel 11 XL è uno degli smartphone Google, che hanno acquisito le loro ultime caratteristiche solo dopo che l'iPhone di Apple ha presentato le sue. Ha pure provato a fargli, senza molto successo, in verità, concorrenza e al momento viene comprato quasi solo dai tifosi di quel marchio.

La procedura è sempre la stessa: vengono diffuse le prime voci sul nuovo iPhone?Poco dopo appaiono quelle della concorrenza Android e quelle sui nuovi Pixel che non hanno mai quel grande successo che Google spera di ottenere.

Google, forse, preferisce gestire, al meglio, la facilità e la comodità d'uso dei suoi smartphone rispetto ad altre caratteristiche e la famiglia dei Pixel ne è la dimostrazione di cui parleremo prossimamente.

Anche Nikon ha voluto dire, fare e, ovviamente, vendere una sua proposta. Per non essere da meno dei due produttori citati e di altri come loro.Ha proposto una variante della Nikon z 5 II,la Nikon z 5 II C, quella precedente senza mirino.

In altri termini, dopo aver proposto la ZR, qualcosa di simile ad una Z8 o ad una Z9, i due modelli più dotati, costosi, indicati per clienti o utenti molto danarosi e motivati.

Li ha adattati alla cinematografia e l'ha offerta al mercato. La risposta , forse, non è stata quella che si aspettava e ha dovuto rivedere le sue strategie. Ha preso il progetto della ZR, l'ha rivisto al ribasso, parecchio al ribasso ottenendo un nuovo prodotto, la già citata Z 5 II C che, de facto, è una ZR per i poveri.

Ufficialmente è un dispositivo per chi viene dalla fotografia fatta con gli smartphone, che notoriamente, non hanno il mirino. C'è però il sospetto che abbia proposto questo modello per risalire dal quarto posto,superata da concorrenti che non si sono fatti molti scrupoli quando si è trattato di carpire profitti dai loro clienti e posizioni rimaste vacanti nei mercati video-fotografici.

Apple vede queste cose in maniera diversa. Ne riparleremo presto.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla prossima.

N.B:l'immagine di testa è una delle copie presenti in rete in fineartamerica.com

giovedì 27 agosto 2026

Errori e guasti

guasti, errori e altri impedimenti nella stesura degli articoli dei blog

Ci sono stati mesi in cui non ho scritto nulla a causa di alcuni problemi all'impianto telefonico e informatico,risolti, per ora, con alcuni accessori extra di tipo Usb-C, un briciolo di fortuna e svariate novità di cui parlerò nei prossimi articoli.

Ad essi si sono aggiunti dei problemi personali, legati all'alta temperatura di questi mesi risolti aspettando qualche suo calo, ora siamo quasi a settembre, la temperatura è più ragionevole, ci sono una valangata di articoli sui google Pixel 11 e alcuni aggiornamenti degli articoli da me scritti in precedenza.

Gli articolisti che parlavano di quei Pixel, hanno esagerato con le loro presentazioni e prove d'uso sembrando autori che cercavano, a tutti i costi, di convincere i loro lettori a comprarli vantandone i pregi, nascondendone i difetti e dando prova della loro incapacità o dell'impossibilità di fare una recensione realistica.

Lo scopo più importante delle presentazioni di quei dispositivi, prove d'uso e analisi della caratteristiche, non molto approfondite al momento, è stato impedire, o provare a prevenire,com'è avvenuto per le versioni precedenti, le vendite dei nuovi iPhone e rimediare alle loro probabili scarse vendite.

Non sembra, al momento, che questo trucco di Marketing abbia funzionato a causa delle voci, infondate, sulle vendite degli iPhone. La loro 18a versione, di cui molti parlano, inizieranno il prossimo mese, dopo l'evento autunnale di Apple.

I dispositivi Google recensiti, continuano ad essere poco venduti e per loro disgrazia, altri prodotti Apple, verranno presentati, com'è usanza di quell'azienda, distribuendo le presentazioni nei messi successivi a quell'evento e per quei dispositivi, come per le loro versioni precedenti, non cambierà quasi nulla.

Verranno, ancora, acquistati quasi solo dai loro cultori o da chi è convinto che in informatica esista solo Android e che il resto di quel mondo sia pieno di spazzatura di cui loro non sanno e non vogliono sapere nulla.

Ci sono stati anche articoli-marchetta, a favore dei Galaxy pieghevoli della Samsung e qualcuno ha provato a confrontare il Galaxy Z Fold 8 con l'equivalente iPhone di cui si sa già che uscirà in Italia in autunno, alcune delle sue caratteristiche, e il prezzo,esorbitante, a cui sarà venduto.

Non sembra siano serviti ad incrementare di molto le vendite lporo e degli altri prodotti di quell'azienda o di altri produttori Android. Altro momento spassoso di questo mio periodo di assenza. è stata la vicenda che ha coinvolto Meta e il suo Zuckerberg (o il contrario?).

Mi sto ancora sbellicando dalla risate per quello che è successo:sono stati processati per avere creato dipendenza da Facebook e Istagram negli adolescenti che è costata loro parecchi miliardi, nonostante la loro mancata ammissione di copevolezza.

Presto ci saranno altri articoli sulle vicende alla base della vita della rete. A presto. N.B:l'immagine di testa è una delle copie dell'originale presente in magnific.com

martedì 13 ottobre 2026

Pausa caffè?

Dopo i Pixel Google con qualche problema alla Google, ora tocca ai nuovi iPhone 18 Pro della Apple.

Sono caratterizzati dal nuovo processore Apple A20 le cui prestazioni, a quanto pare, cedono sotto stress, dalla ricarica veloce e la necessità di una caricatore adeguato.I tagli di memoria ram e SSD,viste le difficoltà di approvvigionamento attuali, sono pochi e parecchio costosi.

In rete parlano molto di questo iPhone. Se volete avere un'idea su cosa si dice partite da questa pagina e poi, se volete passate alle altre recensioni che potrete trovare con un buon motore di ricerca.

Tutte ne parlano discretamente bene, visto il prezzo, esoso, pagato per comprarlo e le sue caratteristiche. Non sembra, però, che queste recensioni siano sufficienti a fare comprare questi due iPhone Pro.

Per molti le novità presenti in questi ultimi modelli non sembrano attrarli molto, troppo poco evidenti e troppo costose da riparare in caso di guasto, non sembrano attirarli molto. I loro costi di acquisto e di riparazione in caso di guasti li spingono a cercare quelli delle serie precedenti, molto meno costosi.

Dall'altro lato dei costi ci sono i modelli Android economici. Molti di quelli appartenenti alle fascie basse e medio basse escono dalla produzione già infetti e quando il loro utente li accende il malware i attiva e scarica altri software, molto più favorevoli a chi li ha scritti che a chi se li ritrova nello smartphone, suppongo.

Anche Microsoft ha voluto dire la sua e ha proposto un nuovo portatile,in due versioni, di fascia alta, simile a quella del MacBook Pro anche come destinazione d'uso. Questo laptop, portatile in italiano, ha però dei difetti molto più evidenti di quelli della sua controparte Apple.

Al momento non è disponibile in Italia, le sue risorse, quelle note, sono ottime solo per gli utenti Microsoft da sempre, i suoi processori sono un simil ARM, parente degli M qualchecosa di Apple,e un Nvidia, quasi le uniche cose, al momento, evidenziate dalla campagna pubblicitaria fatta in attesa dell'inizio della loro commercializzazione

Il suo prezzo è sconosciuto anche se sembra,che negli USA, sia inferiore a quello degli Apple corrispondenti, non si consce la sua autonomia e nemmno la dotazione di software ad hoc o compatibile con la traduzione effettuata con "Prisma", l'equivalente Microsoft di Rosetta di Apple che "traduceva" i software per Apple Intel nella loro versione ARM Silicon.

Non si sa nemmeno come ne parlano le recensioni visto che uscirà sul mercato a metà ottobre. Al momento si dice che la qualità sembra proporzionale al prezzo preventivato e se è inferiore a quello Apple, ragionevolmente,lo sarà pure la qualità. Il sistema operativo è Windows ARM e, probabilemnte verrà apprezzato solo da chi ha usato, sempre e solo prodotti Microsoft.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla prossima.

N.B:l'immagine di testa è una delle copie presenti in rete nella pagina MacMillan Coffee Morning di traderinterchange.com