Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta android. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta android. Mostra tutti i post

martedì 13 ottobre 2026

Pausa caffè?

Dopo i Pixel Google con qualche problema alla Google, ora tocca ai nuovi iPhone 18 Pro della Apple.

Sono caratterizzati dal nuovo processore Apple A20 le cui prestazioni, a quanto pare, cedono sotto stress, dalla ricarica veloce e la necessità di una caricatore adeguato.I tagli di memoria ram e SSD,viste le difficoltà di approvvigionamento attuali, sono pochi e parecchio costosi.

In rete parlano molto di questo iPhone. Se volete avere un'idea su cosa si dice partite da questa pagina e poi, se volete passate alle altre recensioni che potrete trovare con un buon motore di ricerca.

Tutte ne parlano discretamente bene, visto il prezzo, esoso, pagato per comprarlo e le sue caratteristiche. Non sembra, però, che queste recensioni siano sufficienti a fare comprare questi due iPhone Pro.

Per molti le novità presenti in questi ultimi modelli non sembrano attrarli molto, troppo poco evidenti e troppo costose da riparare in caso di guasto, non sembrano attirarli molto. I loro costi di acquisto e di riparazione in caso di guasti li spingono a cercare quelli delle serie precedenti, molto meno costosi.

Dall'altro lato dei costi ci sono i modelli Android economici. Molti di quelli appartenenti alle fascie basse e medio basse escono dalla produzione già infetti e quando il loro utente li accende il malware i attiva e scarica altri software, molto più favorevoli a chi li ha scritti che a chi se li ritrova nello smartphone, suppongo.

Anche Microsoft ha voluto dire la sua e ha proposto un nuovo portatile,in due versioni, di fascia alta, simile a quella del MacBook Pro anche come destinazione d'uso. Questo laptop, portatile in italiano, ha però dei difetti molto più evidenti di quelli della sua controparte Apple.

Al momento non è disponibile in Italia, le sue risorse, quelle note, sono ottime solo per gli utenti Microsoft da sempre, i suoi processori sono un simil ARM, parente degli M qualchecosa di Apple,e un Nvidia, quasi le uniche cose, al momento, evidenziate dalla campagna pubblicitaria fatta in attesa dell'inizio della loro commercializzazione

Il suo prezzo è sconosciuto anche se sembra,che negli USA, sia inferiore a quello degli Apple corrispondenti, non si consce la sua autonomia e nemmno la dotazione di software ad hoc o compatibile con la traduzione effettuata con "Prisma", l'equivalente Microsoft di Rosetta di Apple che "traduceva" i software per Apple Intel nella loro versione ARM Silicon.

Non si sa nemmeno come ne parlano le recensioni visto che uscirà sul mercato a metà ottobre. Al momento si dice che la qualità sembra proporzionale al prezzo preventivato e se è inferiore a quello Apple, ragionevolmente,lo sarà pure la qualità. Il sistema operativo è Windows ARM e, probabilemnte verrà apprezzato solo da chi ha usato, sempre e solo prodotti Microsoft.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla prossima.

N.B:l'immagine di testa è una delle copie presenti in rete nella pagina MacMillan Coffee Morning di traderinterchange.com

domenica 23 agosto 2026

Sciami di followers

Followers è il termine anglofono per seguaci, dei curiosi personaggi che quando trovano qualcosa, esseri viventi, prodotti o altro, che possono usare come simbolo della loro identità, ne seguono le vicende facendone, talvolta, un modello di vita. Può avere una valenza positiva o negativa in funzione del contesto in cui è inserita.

Nel mondo dei social networks, molto spesso quel termine molto spesso ha un significato più negativo che positivo. Qualcuno fa qualcosa, altri lo scopiazzano, cercano di farlo come l'ha fatto lui in qualche modo o l'applaudono entusiasticamente, spesso senza avere una chiara idea, per usare un eufemismo, a cosa applaudono o, nei casi più estremi, tentano di attribuirsene la paternità.

Quando è arrivata l'ultima versione di Android.Qualcuno ha dato un'occhiata a qualcuna delle versioni preliminari e ha messo in giro, molto malignamente, penso, la voce che quel sistema operativo sembra la versione Google di dell'ultimo iOS platealmente scopiazzata, anche se non integralmente, per vedere se in quella maniera riusciva ad incrementare le vendite dei suoi dispositivi, un tantino calanti in quel momento.

A stretto giro di posta, come si suol dire, quell'azienda, o qualcuno per lei, per non perdere la faccia, ha smentito, seccamente la scopiazzatura e si è precipitata a modificare il suo software, cambiando le scopiazzature, vere o presunte più evidenti, subito prima della presentazione della versione definitiva e riservandosi di occuparsi delle altre in seguito, come sua usanza, da tempo immemore.

Nei paesi anglofoni follower è la traduzione dell'italiano seguace, per cui due termini indicano sostanzialmente lo stesso genere di personaggio che, solitamente, segue le vicende di qualcosa o qualcuno e tende a parlere di loro in maniera quasi sempre positiva.

I seguaci, almeno in Italia, sono una cosa leggermente diversa rispetto ai followers. Contrariamente ad essi, non accettano critiche o notizie di eventuali difetti dei prodotti per cui tifano e reagiscono violentemente, si fa per dire, a chi glieli fa notare. Se poi,le loro preferenze sono rivolte alla concorrenza di chi ho cosa seguono le avventure, vengono classificati dalla rete come trolls, nella loro versione "intelligente" e "stupida", i dork, lamer o come haters, gli estremisti odiatori di chiunque o qualunque cosa non faccia parte di quanto seguono in rete.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.

N.B:L'immagine di testa è stata trovata in rete.Questa è la copia di ansa.it