Slop è l'espressione gergale americana e inglese traducibile, barbaramente, in italiano con l'espressione "'na schifezza", soprattutto s'è riferita a dispositivi descritti in maniera molto più favorevole per chi li produce che per chi li userà.
In questa pagina accenneremo a qualche slop informatico trovato in rete sui confronti tra il Surface Laptop Ultra e il corrispondente Mac Book Pro e sui loro cambiamenti dopo le probabili pressioni Microsoft sui loro autori .
Questo articolo si può considerare il seguito di "Mitici, epici e leggendari" di cui continua a raccontare qualcosa lì accennato prima delle novità giunte in rete dopo la stesura di quell'articolo.
Se guardate nei siti americani e italiani di Microsoft, vedrete che quell'azienda s'è data parecchio da fare per convincere tutti i potenziali cliente che i suoi Surface Laptop Ultra sono i migliori laptop disponibili sul mercato.
Non importa se qualcuno ha già definito quel Surface, uno slop, barbaramente traducibile in italiano come 'na schifezza e quell'offerta un qualcosa da ignorare, per usare un eufemismo riduttivo. Il Mac Book Pro, qualunque versione, secondo lui, è ancora la scelta migliore.
La pagina americana della Microsoft è, ironicamente parlando, ineguagliabile e ha fornito, con il suo contenuto, un'ottima base per il titolo di questo articolo e la descrizione delle meraviglie di quel Surface lì raccontate, in maniera verosimile solo per i cultori dei prodotti Microsoft.
In rete stanno arrivando i primi confronti e, forse, le prime pressioni Microsoft per una recensione positiva di quel suo nuovo dispositivo. Come per magia, la sua stroncatura che li ha preceduti si è trasformata in un elogio quasi sperticato che sembra fatto da influencer di poco valore.
Di conseguenza, se quell'azienda non permette di fare recensioni che evidenziano eventuali difetti del suo prodotto, i loro autori non possono attirare i frequentatori della rete in cerca di informazioni sui dispositivi che stanno recensendo e la pubblicità che viene loro appresso.
L'alternativa a quella censura aziendale è comprare il prodotto da recensire e parlarne senza timori ma può costare svariate migliaia di Dollari o di Euro e non tutti i recensori e gli influencer posso sostenere spese simili solo per fare una recensione e poi passare ad altro.
In altri termini, ora è molto frequente trovare articoli, giudizi o recensioni sui nuovi laptop Microsoft i cui autori se ne fregano delle necessità di chi cerca informazioni su quale strumento scegliere per il proprio lavoro e guardano solo alla sopravvivenza in rete di se stessi e del blog che li ospita.
Un pietoso silenzio ritengo sia il migliore commento a questo genere di vicende. Si spera che arrivino presto recensioni o prove di questo Surface più realistiche appena possibile. Serviranno per tutti, per la Microsoft, per i loro autori e i loro seguaci che riacquisteranno un minimo di credibilità
Quelle attualmente disponibili dimostrano, nella maggior parte dei casi, un servilismo semplicemente imbarazzante nei confronti della Microsoft e una scarsa conoscenza delle dinamiche della rete che prima o poi scaraventerà loro e i loro autori in qualche discarica della rete senza che nessuno sappia qualcosa di loro.
Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.
N.B:l'immagine di testa è una delle copie inserite nella rete da dreamstime.com
