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lunedì 19 ottobre 2026

Slops

Slop è l'espressione gergale americana e inglese traducibile, barbaramente, in italiano con l'espressione "'na schifezza", soprattutto s'è riferita a dispositivi descritti in maniera molto più favorevole per chi li produce che per chi li userà.

In questa pagina accenneremo a qualche slop informatico trovato in rete sui confronti tra il Surface Laptop Ultra e il corrispondente Mac Book Pro e sui loro cambiamenti dopo le probabili pressioni Microsoft sui loro autori .

Questo articolo si può considerare il seguito di "Mitici, epici e leggendari" di cui continua a raccontare qualcosa lì accennato prima delle novità giunte in rete dopo la stesura di quell'articolo.

Se guardate nei siti americani e italiani di Microsoft, vedrete che quell'azienda s'è data parecchio da fare per convincere tutti i potenziali cliente che i suoi Surface Laptop Ultra sono i migliori laptop disponibili sul mercato.

Non importa se qualcuno ha già definito quel Surface, uno slop, barbaramente traducibile in italiano come 'na schifezza e quell'offerta un qualcosa da ignorare, per usare un eufemismo riduttivo. Il Mac Book Pro, qualunque versione, secondo lui, è ancora la scelta migliore.

La pagina americana della Microsoft è, ironicamente parlando, ineguagliabile e ha fornito, con il suo contenuto, un'ottima base per il titolo di questo articolo e la descrizione delle meraviglie di quel Surface lì raccontate, in maniera verosimile solo per i cultori dei prodotti Microsoft.

In rete stanno arrivando i primi confronti e, forse, le prime pressioni Microsoft per una recensione positiva di quel suo nuovo dispositivo. Come per magia, la sua stroncatura che li ha preceduti si è trasformata in un elogio quasi sperticato che sembra fatto da influencer di poco valore.

Di conseguenza, se quell'azienda non permette di fare recensioni che evidenziano eventuali difetti del suo prodotto, i loro autori non possono attirare i frequentatori della rete in cerca di informazioni sui dispositivi che stanno recensendo e la pubblicità che viene loro appresso.

L'alternativa a quella censura aziendale è comprare il prodotto da recensire e parlarne senza timori ma può costare svariate migliaia di Dollari o di Euro e non tutti i recensori e gli influencer posso sostenere spese simili solo per fare una recensione e poi passare ad altro.

In altri termini, ora è molto frequente trovare articoli, giudizi o recensioni sui nuovi laptop Microsoft i cui autori se ne fregano delle necessità di chi cerca informazioni su quale strumento scegliere per il proprio lavoro e guardano solo alla sopravvivenza in rete di se stessi e del blog che li ospita.

Un pietoso silenzio ritengo sia il migliore commento a questo genere di vicende. Si spera che arrivino presto recensioni o prove di questo Surface più realistiche appena possibile. Serviranno per tutti, per la Microsoft, per i loro autori e i loro seguaci che riacquisteranno un minimo di credibilità

Quelle attualmente disponibili dimostrano, nella maggior parte dei casi, un servilismo semplicemente imbarazzante nei confronti della Microsoft e una scarsa conoscenza delle dinamiche della rete che prima o poi scaraventerà loro e i loro autori in qualche discarica della rete senza che nessuno sappia qualcosa di loro.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.

N.B:l'immagine di testa è una delle copie inserite nella rete da dreamstime.com

giovedì 15 ottobre 2026

Mitici, epici e leggendari

Per dirla con un po' di ironia: mitici, epici, irrangiungibili.Altre noti gli altri suoi utenti.zie su queste vicende le potete trovare, ad esempio,in varie pagine del motore di ricerca Google o in altre simili ad essa.In questo blog varie possibilità di trovare qualcosa in maniera veloce, poi potrete andare altrove nella rete per conoscere cosa ne pensano.

Oramai il contatto con la realtà dei protagonisti incontrati nel racconto di queste vicende è finito altrove ma quando la rete o un po' di spirito critico ha rimesso tutto a posto. In questo articolo e in seguito si accennerà a qualcuno di essi.

Ad esempio, quando Zuckerberg e la sua Meta, l'azienda, non l'obiettivo della sua vita,indicato con un nome molto simile, hanno cercanto di sostituire almeno una sua parte del personale con L'AI per aumentare i propri profitti, è scoppiata la rivolta interna all'azienda che ha cancellato, al momento quei propositi facendololi ritornare tra i comuni mortali.

Da leggere, per dirla con un po' di ironia, quanto scritto dagli autori degli interventi nel TrollBlog nazionale, sui prezzi dei nuovi Mac Mini e Studio da loro auspicati a livelli più popolari di quelli proposti da Apple in un recente passato.

Non sembrano rendersi conto che se una merce scarseggia per qualche ragione,la spesa per acquistarla e usarla in maniera sensata aumenta. Apple, lo sappiamo, ha i prezzi alti, ma suggerire di passare ai PC perchè costano meno mi è sembrata una stupidaggine tremenda che non tiene conto delle ragioni di quei prezzi.

A questo giro anche Apple ha voluto farsi conoscere: ha preso Homeview, la sua automazione casalinga, l'ha presentata in qualche modo e luogo,e non ha esitato a fare sapere che l'Europa può scordarsi di vederla e, soprattutto, di usarla.

La ragione di questo comportamento schifiltoso di Apple sono alcune diatribe con la burocrazia Europea che ha torto o a ragione, qui ha poca importanza, le ha proposto alcune condizioni di vendita che lei, naturalmente, non ha accettato.

Microsoft, è sempre Microsoft, ovviamente, anche quando propone dispositivi che vogliono portare via il mercato ad Apple o racconta che della sua ultima proposta presentandola come se fosse dotata di qualità rivoluzionarie.

L'ultimo strumento per farlo è il Surface Laptop Ultra. Ne hanno parlato in vario modo. Microsoft Usa e Italia l'hanno fatto evidenziando la collaborazione con Nvidia e la possibilità concessa all'utente di modificare,almeno parzialmente la configurazione della macchina appena comprata.

Se seguite i collegamenti a quelle pagine noterete che quell'azienda s'è data parecchio da fare per convincere tutti i potenziali cliente a scegliere i suoi prodotti e a lasciare perdere quelli Apple.

Le pagine migliori, si fa per dire, ovviamente, sono quelle americane che offrono un grosso sconto sul prezzo da pagare per i suoi portatili appena annunciati se si rinuncia al MacBook per passare a uno di essi, anche quando costano di più per prestazioni peggiori.

Quel Surface è stato raccontato in lingua italiana in vari blog. Una pagina tratta da uno di essi la potete trovare dall'altra parte di questo collegament questa pagina. Buona lettura.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.

N.B:l'immagine di testa è una delle copie dell'originale di stateofthemind.it