I bundle, solitamente, sono pacchi, spesso anche in senso letterale, o gruppi di software, hardware, talvolta entrambe le cose. Può capitare che l'azienda che li offre sia "estrosa", per usare un eufemismo e può capitare che chi li compra scopra di essere rimasto intrappolato,concedetemi questa ironia, in un pacco contenente prodotti di più produttori più o meno utili e sia costretto a fare buon viso a cattivo gioco.
A volte quei prodotti servono a qualcosa, altre sono dedicati a nicchie di mercato, Apple Creator Studio, ACS per gli amici, ne è un esempio, possono avere persino un'utilità generale e i suoi componenti servono davvero a qualcosa di importante anche se non sono nella loro ultimissima edizione e sono stati messi insieme a prezzo ridotto rispetto al loro valore originale.
Ci sono bundle che costano poco ma valgono anche poco e, appena proposti al mercato, si sono trasformati in flop clamorosi perchè basati su prodotti che promettevano qualcosa ma non la mantenevano o facevano vedere che l'azienda e gli utenti di quei suoi prodotti avevano idee talmente diverse su di essi da farne crollare le vendite appena arrivati sul mercato
Poi è arrivata Apple,ha dato un'occhiata al quel mondo, s'è resa conto che costruendone uno con le giuste applicazioni avrebbe fatto soldi a palate ed è arrivato ACS, un insieme di applicazioni in varie versioni,tra cui una gratis, priva o quasi delle funzioni gestite dall'AI, una versione per professionisti e una per studenti.
I prezzi e quanto c'è in dotazione è legato alla versione che si sta cercando, vale anche per le eventuali versione iCloud. In casa Apple,in ogni caso, ci sono altri servizi software, trasformabili in bundle, usufruibili tramite qualche tipo di abbonamento che può tornare utile a tutte le parti.
Qualcuno ha fatto fortuna e l'ha fatta fare anche all'azienda che l'ha proposto, altri sono stati dei flop parziali, li hanno ristrutturati, rimessi in commercio e ora sembra che le loro vicende commerciali siano molto migliori di qeulle passate.
Altri, proposti per incrementare i profitti Apple hanno avuto pure un effetto positivo sui suoi utenti e il bundle (meglio, il tipo di abbonamento) dedicato al servizio che eroga musica, anche quella classica, ne è un ottimo esempio.
L'autore dell'articolo che parla dei bundle Apple è dell'idea che quell'azienda, una volta constatato che ACS, e l'abbonamento da pagare per usufruirne, funziona, ne proporrà presto altri, calibrandoli in funzione del successo di quelli che l'hanno preceduto.
Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.
N.B:L'immagine di testa è una copia dell'originale trovato drupal.org

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