Dopo i modelli AI di tipo LLM, i modelli linguistici di grandi dimensioni, ora qualcuno prova a rimpicciolirli, a specializzarli in qualche modo, li fa collaborare fra di loro per vedere cosa succede.
A questo punto arriva la sorpresa: quando questa collaborazione viene confrontato con l'opera di un AI LLM, spesso fornisce risultati migliori, in maniera del tutto imprevedibile, viste le premesse e il modello di addestramento usato.
Il passo successivo è stato riprendere gli studi sui comportamenti collettivi e altre cose di quel genere di qualche tempo fa, vi hanno innestato l'AI in vario modo e hanno chiamato il risultato intelligenza di sciame.
Un passo ulteriore è stato adoperare Apple, i suoi dispositivi hardware e software per fare evolvere, l'AI e le sue applicazioni e quell'azienda, ovviamente se n'è approfittata con alterne fortune.
La vicenda che ha coinvolto Siri, nella sua versione ora rifatta e Gemini di Google, nonchè il marketing extra per i suoi prodotti prima, dopo e durante quella vicenda che sono cosa nota.
Solo ora Apple ha ripreso ad essere la Apple di un tempo proponendo prodotti che adoperano AI, di vario genere, a prezzi Apple,anch'essi molto noti fuori e dentro la rete ma, soprattutto, presso la concorrenza che prova ad approfittarsene con risultati solitamente alterni.
L'intelligenza collettiva, di cui si parla in queste righe,ha generato, a sua volta, per gemmazione, delle varianti sullo stesso tema come quelle di cui si parla in questa pagina da leggere fino alla sua parte scura .
In quelle righe potrete trovare ulteriori indicazion,altre notizie su questo argomento e parecchio marketing aziendale, se proseguite oltre la parte bianca di quel testo.
Quel nome è la versione moderna di un tipo di comportamento collettivo che talune specie gregarie hanno quando i loro componenti collaborano tra di loro in maniera decentralizzata, senza alcuna coordinazione centrale.
Il nome originale in realtà era riferito a qualcosa che non era una forma di intelligenza ma solo un'ottimizzazione delle risorse a disposizione dall'entità collettiva che aveva necessità di usarle.
Un esempio di tale comportamento, a suo tempo molto studiato, è stato l'Ant Logic, detta anche Ant Colony Optimization (ACO) o Ant Based Computing in tutte le loro varianti che gestivano e, si ipotizza,gestisca tutt'ora l'esistenza collaborativa di molte specie gregarie di cui si parla in rete.
In tutti i casi l'origine biologica di questo comportamento gregario le ha aiutate ad ottimizzare le risorse necessarie per sopravvivere alle avversità, l'esatto opposto, al momento, del loro uso pantagruelico da parte delle AI LLM.
Solitamente impiegato a funzionare e,spesso, a mostrare ai loro utenti come sono brave a rifiutarsi di ottimizzare il consumo delle risorse a loro disposizione e a raccontare, spesso e volentieri le loro frottole, pietosamente definite "allucinazioni" da chi le tiene a bada. Quando può.
Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.
