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lunedì 9 marzo 2026

Quasi uguali

Adesso tocca agli obiettivi, meglio se zoom. Svariati loro produttori producono e, ovviamente, commercializzano zoom molto simili tra di loro. Non c'è alcuna ragione per farlo, ma loro lo fanno lo stesso.

Solitamente in casi come questo, almeno uno dei due estremi coincide con la corrispondente parte dell'altro zoom a cui si sovrappone o se ne discosta molto poco. Spesso, uno dei due è più recente dell'altro, a volte pure "più grossolano" di quello uscito prima.

Non è una cosa obbligatoria. A volte guardando i vari cataloghi viene il dubbio che la coppia di obiettivi con caratteristiche molto simili sia stata prodotta insieme con uno dei suoi due componenti le esigenze qualitative e le aspettative di produzione erano inferiori.

Le versioni successive o gli aggiornamenti dovrebbero avere aperture uguali o migliori del duo f2.8/f5.6 ma spesso capita il contrario. Per quanto riguarda il prezzo,bisognerebbe chiedere al proprio portafoglio e farsi un serio esame di coscienza e chiedersi se gli obiettivi su cui si ha messo gli occhi servono davvero.

Personalmente ho trovato gente che aveva uno o più zoom in dotazione e non hanno resistito alla tentazione di comprarsene qualcun altro dotato di focali già presenti all'interno della gamma degli zoom. Quando ho chiesto la motivazione dietro a quegli acquisti la risposta è stata abbastanza confusa e non molto chiara. Anche per loro.

Qualcosa di simile, sta accadendo per le ultime novità nel campo delle focali fisse. In questo caso la gara tra i vari produttori di focali è quella di scendere sotto f2.8, talvolta,sotto f1.0 o poco sopra e fare obiettivi solitamente sotto i 50-60mm con qualche excursus sopra.

Non è una cosa sbagliata,ovviamente. Al contrario, indica un avanzamento della tecnologia e della qualità costruttiva che influiscono sul prezzo dell'obiettivo e su altre sue caratteristiche come la solerzia e l'insistenza del venditore perchè il cliente lo compri e l'aiuti a maggiorare i suoi profitti..

Alcune di esse fanno ricordare che il senso dell'umorismo esiste ancora. Basta dare un'occhiata a come si parla in rete di certi obiettivi, intesi come lenti,i barilotti che le contengono, gli eventuali filtri incorporati, la lunghezza focale che li caratterizza.

Un altro buon parametro per avere un'idea della qualità, vera o presunta degli obiettivi sotto recensione, è quanto ne parlano in rete o più in generale quanto sono plateali le marchette a favore dei loro produttori e di chi li commercializza ma soprattutto, quanto insistono, larvatamente, presso i loro lettori per convincerli a comprarli.

Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.

N.B:L'immagine di testa, uno degli obiettivi a cui si è accennato in questa pagina, è tratta da nikonrumors.com

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