La postilla è un "ulteriore chiarimento"su quanto lo precede,le annotazioni sono delle piccole aggiunte esplicative al contenuto a cui fanno riferimento, che può anche essere precedente,contemporaneo o poco successivo alla sua stesura.
In entrambi i casi la loro natura, solitamente è di tipo testuale ma può essere di qualsiasi genere e l'articolo che vi accingete a leggere, è da considerare come una via di mezzo tra qualche postilla, altrettante annotazioni e i commenti ai loro contenuti.
Iniziamo dal calcolo biologico,evolutivo, biomimetico o naturale, come viene, spesso, chiamato. In ogni caso, spesso è gestito e animato, per così dire, dall'AI che può essere, pure lei, di tipo naturale o artificiale.
Ad essere onesti,l'attribuzione di naturale, biomimetico, biologico o altre cose di quel genere è da intendere come di facciata. Nella migliore delle ipotesi c'è solo una parte che è di tipo biologico e tutto il resto è di tipo elettronico, hardware o software.Ma non sottilizziamo e non siamo troppo pignoli, almeno in questa sede.
La parte biologica, di stampo evolutivo, poi, solitamente è ancora solo sperimentale ed è costruita come strumento di ottimizzazione delle risorse di calcolo disponibili per la risoluzione del problema o dei problemi a cui sono dedicate.
Imitano, in qualche modo,i calcoli fatti da Madre Natura per dare una risposta alle questioni che incontra sul suo cammino. Si basano su qualcosa di simile ad una molteplicità di neuroni cerebrali, di corredi genetici, algoritmi basati su "logica fuzzy" di vario genere o algoritmi e strumenti scelti tra quelli generati dalla creatività del ricercatore che se ne occupa.
Le reti neurali, quelle classiche, sono strutture software, algoritmiche, hardware, o una loro miscela, che risolvono problemi similmente al cervello umano, previo addestramento da parte dei loro utenti, i loro progettisti o entrambi.
La similitudine, però non è reale, è una semplificazione di quella reale che funziona da qualche centinaio di migliaia di anni ed è nota come "cervello", nel caso,è un po' di sana ironia, ne abbiate sentito già parlare.
Gli attuali LLM, i grandi modelli linguistici, così di moda, sono la degenerazione speculativa di quelle reti neurali, consumano eccessivamente, sono molto profittevoli per taluni e molto poco per altri, soprattutto se fanno parte dei bassi livelli di ogni gerarchia aziendale, che ne sono vittime per via dei licenzialmenti loro inflitti da quelli sopra di loro con le scuse più varie.
Il lato positivo della faccenda è che almeno una parte dei licenziati sono poi stati riassunti per correggere le schifezze combinate dalle AI che li avevano fatti licenziare,di cui si racconta in questo articolo o vengono elencate in questa pagina.
.Divertente.
Siamo messi un po' meglio quando puntiamo direttamente sui neuroni,quelli biologici, con iniziative come quella recente dell'Università Milanese e altre entità che stanno cercando di simulare,molto da vicino, l'intelligenza biologica coivolgendo parecchi neuroni collegati tra di loro e del software che li gestisce.
Altre iniziative, molto migliori dell'AI LLM e dei pasticci che essa combina tutte le volte che può, sono gli esperimenti con i computer neuromorfici che usano molta meno energia dei computer classici quando vengono usati per risolvere problemi simili.
Altre ricerche si ispirano alle decisioni che potrebbero essere prese da un'intelligenza biologica in situazioni come quelle evidenziate in quegli esperimenti. Al momento non portano ad applicazioni utilizzabili fuori da un laboratorio ma promettono bene. Aspettiamo e prima o poi succederà qualcosa di interessante.
Questa chiacchierata finisce qui. Alla Prossima.
N.B:L'immagine di testa è una i. dell'originale trovato in una pagina di appuntidivita.eu

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